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Aziende sanitarie e DM 232/2023 alla prova dei fatti: sfide, problematiche e soluzioni oltre il 16/03/2026

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Dalla normativa agli impatti organizzativi

Il D.M. 232/2023 viene spesso letto come un passaggio tecnico di attuazione della legge Gelli-Bianco. In realtà, la sua portata è molto più profonda. Non introduce semplicemente nuovi adempimenti: ridefinisce il modo in cui le aziende sanitarie devono rapportarsi al rischio. Per anni, la copertura assicurativa è stata considerata una forma di tutela “a valle”, una protezione che si attiva dopo l’evento avverso. Il decreto ribalta questa impostazione. Non è più sufficiente coprirsi dal rischio: diventa necessario…

Con riferimento alla costituzione e manutenzione dei fondi a copertura dei rischi (potenziali o per sinistri già avvenuti) è necessario identificare un processo robusto di stima che consenta di definire accantonamenti congrui (ovvero evitando di accantonare troppo o troppo poco) facendo leva, come previsto dalla normativa, su “particolari conoscenze, l’utilizzo di tecniche probabilistico-attuariali ed idonee esperienze”. In sostanza, la congruità degli appostamenti richiede sicuramente un set informativo…

L’entrata in vigore del D.M. 232/2023, attuativo dell’art. 10 della Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), ha introdotto un quadro normativo più strutturato per la gestione assicurativa della responsabilità sanitaria, disciplinando i requisiti minimi delle coperture e riconoscendo la possibilità per le strutture sanitarie di adottare modelli di autoritenzione totale o parziale del rischio.
In tali modelli organizzativi la struttura non è soltanto erogatrice di prestazioni sanitarie, ma assume anche il ruolo di gestore diretto del rischio economico…

Quali metodologie di analisi proattiva possono essere implementate affinché la gestione degli eventi avversi e dei sinistri non si esaurisca nella mera pratica di liquidazione e risarcimento del danno, ma diventi un driver fondamentale per capitalizzare il patrimonio informativo acquisito generando apprendimento capace di incidere strutturalmente sulla sicurezza delle cure? FMEA / FMECA (Failure Mode and Effects Analysis / with Criticality): È lo strumento proattivo per eccellenza nel risk management clinico…

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Il D.M. 232/2023 viene spesso letto come un passaggio tecnico di attuazione della legge Gelli-Bianco. In realtà, la sua portata è molto più profonda. Non introduce semplicemente nuovi adempimenti: ridefinisce il modo in cui le aziende sanitarie devono rapportarsi al rischio. Per anni, la copertura assicurativa è stata considerata una forma di tutela “a valle”, una protezione che si attiva dopo l’evento avverso. Il decreto ribalta questa impostazione. Non è più sufficiente coprirsi dal rischio: diventa necessario…

Con riferimento alla costituzione e manutenzione dei fondi a copertura dei rischi (potenziali o per sinistri già avvenuti) è necessario identificare un processo robusto di stima che consenta di definire accantonamenti congrui (ovvero evitando di accantonare troppo o troppo poco) facendo leva, come previsto dalla normativa, su “particolari conoscenze, l’utilizzo di tecniche probabilistico-attuariali ed idonee esperienze”. In sostanza, la congruità degli appostamenti richiede sicuramente un set informativo…

L’entrata in vigore del D.M. 232/2023, attuativo dell’art. 10 della Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), ha introdotto un quadro normativo più strutturato per la gestione assicurativa della responsabilità sanitaria, disciplinando i requisiti minimi delle coperture e riconoscendo la possibilità per le strutture sanitarie di adottare modelli di autoritenzione totale o parziale del rischio.
In tali modelli organizzativi la struttura non è soltanto erogatrice di prestazioni sanitarie, ma assume anche il ruolo di gestore diretto del rischio economico…

Quali metodologie di analisi proattiva possono essere implementate affinché la gestione degli eventi avversi e dei sinistri non si esaurisca nella mera pratica di liquidazione e risarcimento del danno, ma diventi un driver fondamentale per capitalizzare il patrimonio informativo acquisito generando apprendimento capace di incidere strutturalmente sulla sicurezza delle cure? FMEA / FMECA (Failure Mode and Effects Analysis / with Criticality): È lo strumento proattivo per eccellenza nel risk management clinico…